Mercurio e Sistema Immunitario

Mercurio e Sistema Immunitario (Immune 101 di Willis Langford)

Ci sono tre classi maggiori di cellule immunitarie: i granulociti, i monociti e i linfociti. I linfociti si dividono in 3 sottogruppi: le cellule B, le cellule T e le cellule killer. Le cellule T si dividono in CD4, cellule aiutanti, CD8, cellule soppressori, e citotossiche, CD8 , cellule T killer. Queste presentano sulla loro superficie la glicoproteina CD. Durante i primi due anni di vita inizia un delicato rapporto 1 a 1 tra cellule CD4 (aiutante) e CD8 (soppressore). Un rapporto CD4/CD8 che non sia 1:1 indica un sistema immunitario anormale. Quello che ne consegue è la produzione di citochine, messaggeri chimici che hanno la funzione di “dire” alle altre cellule cosa fare. Le citochine, dette anche fattori di crescita, sono il “linguaggio comune” utilizzato dai sistemi immunitario, nervoso, ormonale che tutto insieme regola la crescita e lo sviluppo delle cellule e dei tessuti. Gli studiosi dicono:” La stimolazione e lo sviluppo del sistema immunitario (attraverso le malattie della prima infanzia-WSL) previene l’autoimmunità con l’evidenza clinica che prova che la stimolazione immunitaria previene le malattie auto-immuni attraverso la regolazione dei fattori di crescita che riporta il corpo all’equilibrio, con una normale comunicazione cellula-cellula. I fattori di crescita sono biologicamente attivi, biochimicamente caratterizzati; le piccole proteine (citochine) regolano la crescita la riparazione, il rinnovamento, la morte delle cellule nel corpo, incluso lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso. I fattori di crescita non hanno la necessità di entrare nelle cellule per agire sul DNA, poiché utilizzano specifici recettori cellulari che trasportano i segnali nei geni. Fattori di crescita specifici quali derivanti dalle piastrine (PDGF), i fattori di crescita-1 simili all’insulina (IGF-1) e i fattori di crescita–beta (TGFb) giocano un ruolo fondamentale nella prima fase, nel ciclo detto “fase G1”. Questi fattori di crescita determinano la sorte delle cellule regolando quali geni vengono “accesi” e quali”spenti”. Quando un gene viene “acceso” si intende che viene letto, e il suo messaggio viene tradotto in proteine. Se un gene viene “spento” il suo messaggio rimane inattivo. Molti virus competono tra loro per prendere posto nel DNA così come fanno i fattori di crescita finché i virus non sopraffanno i fattori di crescita determinando la sorte della cellula, ed è così che il virus poi riesce a moltiplicarsi e ad infettare sempre più cellule. I fattori di crescita contribuiscono alla comunicazione sana tra i vari sistemi protettivi nel corpo, come il sistema nervoso, quello ormonale e quello immunitario. Se io fattori di crescita non lavorano correttamente , c’è una comunicazione aberrante tra cellule all’interno del corpo, a cui fa seguito il caos. (Dr. Barbara Brewitt, Chief Science Officer, Biomed Comm, Inc.). Le attività dei CD4+, le cellule – aiutanti, i linfociti , si dividono in Th1 (immunità cellule-mediata) e Th2 (/immunità umorale). L’attività Th1 è la prima linea di difesa contro virus, funghi, protozoi, mentre L’attività TH2 aiuta le cellule-B a produrre anticorpi. Le cellule-T sono divise in queste due classi perché dipendono da citochine specifiche che le cellule secernono in risposta alla stimolazione antigenica. Le cellule Th1 producono principalmente interferone (IFN) e interleuchina-2(IL-2), mentre le Th2 producono IL-4, IL-5, IL-6, IL-10 e IL-13. Le due classi di cellule-T quindi si differenziano attraverso il tipo di risposta immunitaria che producono. Mentre le cellule Th1 producono risposte immunitarie contro i parassiti intracellulari come batteri e virus, le cellule Th2 producono risposte immunitarie contro l’elminto (verme parassita) e parassiti extracellulari. E’ interessante notare che le citochine prodotte da ognuno dei gruppi Th si autoincrementa e contemporaneamente inibisce lo sviluppo dell’altro gruppo. Th1 e Th2 rappresentano due funzioni separate, controbilanciate del sistema immunitario, e i problemi sorgono quando il loro rapporto non è più equilibrato. Dopo una forte risposta ad un episodio infettivo va al primo posto l’attività delle cellule Th1 di ricerca ed eliminazione dei corpi estranei, e l’interleuchina 4 e 10 favoriscono il cambiamento di una classe di anticorpi (IgG1) prodotti dalla memoria cellulare, sopprimono l’attività delle cellule killer e iniziano ad inibire la risposta immunitaria delle cellule THh1. La produzione da parte della memoria cellulare dipende da quanto forte è stata la risposta Th1. Un esempio: L’azione immunologia intrapresa contro un primo attacco da parte del virus del morbillo è di tipo Th1, con un intervento successivo di tipo Th2 che dipende comunque dalla prima risposta di tipo Th1, segue una inibizione dell’attività Th1 da parte degli anticorpi Th2. Tuttavia “ queste alterazioni supportano l’ipotesi che le alterazioni immunologiche indotte dall’immunizzazione (vaccinazione) attivino la risposta di tipo-2 influenzando la produzione di anticorpi, sopprimendo l’attività di tipo-1, al ché le cellule-T influiscono sulla riduzione della linfoproliferazione (JID 1996, Vol 173, pg 1324-1325). Vi rendete conto cosa significa questo? Vuol dire che ci sono quantità di anticorpi che circolano a discapito dell’azione di ricerca ed eliminazione contro altre infezioni. QUESTA è LA DIFFERENZA TRA L’IMMUNITA’ NATURALE Th1,E L’IMMUNITA’ DI TIPO Th2 INDOTTA DAI VACCINI- e ci sono situazioni in cui, nonostante vaccinazione, e rivaccinazione, e richiami, non si riescono a trovare anticorpi contro quel particolare virus! E’ possibile questo perché non c’è stata sufficiente risposta di tipo Th1? La carenza di magnesio si è mostrata come causa della diminuita produzione di anticorpi, e i linfociti, i difensori principali che ha il nostro organismo contro gli agenti esterni, sono inibiti dalla carenza di magnesio, e molti di questi bambini sono carenti di magnesio. Per evitare l’azione di rigetto del feto, il sistema immunitario della madre si sposta rapidamente sull’azione Th2, e il bambino nasce con questa “inclinazione” di tipo Th2. dopo la nascita , il sistema immunitario della madre rapidamente si risposta sull’attività Th1 E IL LATTE MATERNO AIUTA NEL CAMBIAMENTO ANCHE IL SISTEMA IMMUNITARIO DEL BAMBINO VERSO IL TIPO Th1. La funzione immunitaria della madre è quindi predominante sul tipo Th2, “derubandola” della sua capacità naturale di difendersi da infezioni e allergie, e lei trasmette questa “inclinazione” al bambino. Il bambino è quindi incapace di riattivare la funzione Th1!!!! C’è anche da considerare più approfonditamente il fatto che lo stesso tipo di “insulto” tra individui geneticamente diversi, provochi in alcuni risposte di tipo Th1 e in altri risposte di tipo Th2. Il rapporto tra queste due reazioni è regolato dagli steroidi surrenali, in particolare cortisolo e DHEA: siccome il cortisolo è antagonista del DHEA (e vice versa), la produzione di cortisolo stress-indotta sposta la predominanza dei linfociti CD4+ in favore dell’espressione Th2. Un eccesso di cortisolo intacca quindi la detossificazione del fegato, favorendo la formazione di tossine fisiologiche-ambientali. Oltretutto, un virus che induca la risposta Th1, potrebbe portare l’azione Th1 a stress. (Lancet, 1997, volume 349, p.1832). Quando l’azione Th1 diminuisce, l’azione Th2, predominante, favorisce l’insorgenza di malattie croniche. Questa condizione favorisce l’attacco virale, e della Candida. Un infezione virale cronica, come quella data dal morbillo o altri tipi di infezione, non si riescono a risolvere finche è questa la situazione biochimica dell’organismo. Oltretutto, ci sono studi che dimostrano che, quando l’azione Th1 è soppressa, le infezioni virali mutano e quindi un virus relativamente innocuo, diviene virulento e in grado di sopraffare il sistema Th2 causando gravi malattie e morte! Oltretutto, la candida favorisce il Th2. L’aumento di IgE permette alla Candida di fiorire. Una reazione IgE, causa una reazione immediata, orticaria, prurito, costrizione alla gola, minacciosi per la salute; consiglio Alka Selzer Gold che blocca la reazione ( 1 tavoletta da 6-12 anni, due sopra i 12 anni). La reazione del tipo Th1 è la più importante per controllare la Candida. Studi hanno mostrato un aumento di attività Th1 in corrispondenza dell’aumento della Candida. Quando un individuo sano sviluppa una risposta immunitaria compromessa, c’è, gran probabilità che sviluppi infezioni fungali resistenti alla terapia antifungale. Quando la funzione immunitaria è ripristinata, la sovraccrescita della candida scompare. La rimozione del mercurio ne è un esempio. Modulate le funzioni immunitarie con Ambrotose e Phyt-Aloe della Mannatech,Inc., e un multivitaminico/multiminerali per supportare il timo, supplementate vit.E , CLO e Transfer Factor: tutto questo riporterà il sistema Th1 nuovamente ad essere predominante, controllando candida e virus. Un azione diretta contro candida , virus e batteri è quindi indispensabile. Le popolazioni in Asia trattano la candida utilizzando un cucchiaino di sale sciolto in mezzo bicchiere di acqua aggiungendo acido citrico e vit.C. In molti casi contrasta la candida. Lasciate aperta ogni possibilità per equilibrare e supportare il sistema immunitario! Uno dei fattori maggiormente responsabili nel mantenere l’equilibrio è mantenere in equilibrio la microflora. Quando la microflora benefica è intaccata o distrutta il vostro sistema si sposterà sul Th2, e ci saranno episodi di allergia e asma.Una grande presenza di IgE nel sangue evidenzia una predominanza del sistema Th2, carenza di B6 e vit.E. Elevate IgE sono associate ad una storia di pluriallergie. Spesso, gli effetti dannosi della Candida sono dovuti ad una reazione allergica alla candida così come una reazione alle tossine della candida. Gli antifungali sono insufficienti fino a che non si tratta la causa della soveracrescita. Le allergie sono indicatori di un sistema immunitario sovra stimolato, iperreattivo. Se avete le IgE alte, dovete subito sospettare a candida e strass, dovete supplementare zinco, il complesso delle vitamine B e vit.E. Le allergie mediate dalle IgE scompaiono con la rimozione del mercurio. “ Gli autori concludono dicendo che l’estratto di timo è utile nel trattare la disregolazione delle IgE in bambini atopici (atopia=ipersensibilità).- Cavagni 1989- Altri studi hanno mostrato generali miglioramenti in bambini ipersensibili , somministrando estratto di timo – Kouttab 89, Kaliuzhnaia 90 – L’aggiunta di calcio e vit. A e D è indicata in presenza di asma e allergie.  Lo stress è un fattore importante nell’”inclinazione”al Th2, ed è considerata una delle maggiori cause della depressione. Qualsiasi tipo di stress fa innalzare l’ormone cortisolo e l’ormone epinefrina(adrenalina), gli ormoni dello stress, e questo vi rende più tendenti al sistema Th2 e quindi maggiormente tendenti alle allergie. (Cortisol will put a “tire” of fat on the belly and hips )Il cortisolo secerne del grasso nella pancia e nelle anche, e se in eccesso, danneggia e uccide neuroni. Inoltre fa diminuire i livelli dei fattori di crescita necessari alle cellule cerebrali per prosperare, e riduce i velli di serotonina necessaria per la crescita di nuovi neuroni. Una dieta ricca di carboidrati raffinati va ad alterare l’azione collettiva ormonale che include cortisolo, adrenalina e insulina e favorisce la dominanza Th2. Il collasso delle surrenalipromunove li spostamento di citochine dal Th1 al Th2. Metalli pesanti come il mercurio favoriscono la predominanza Th2. per ridurre al 47% lo stress prodotto dal cortisolo , somministrate 100-200 mcg di cromo ogni giorno (200-400 negli adulti). Anche un massaggio può ridurre lo stress. Il cromo da solo però non è efficace se non c’è sufficiente niacina. Magnesio, b6 e vit.C, acido pantotenico riducono il cortisolo. Questo riduce lo stress. Uno studio mostra come i livelli di glutatione presente nelle cellule- antigene, determina quale dei due sistemi, Th1 e Rh2 , è predominante. UN AUMENTO DEL GLUTATIONE MOSTRA UNO SBILANCIAMENTO A FAVORE DI UNA RISPOSTA DI TIPO Th1. (Peterson, 1998). Un nuovo modo per incrementare il glutatione è la lozione transdermale Kirkman. Un altro metodo viene utilizzato per coloro che hanno problemi respitaratori. Alla CLINICA Tahoma, sono stati riscontrati miglioramenti significativi somministrando glutatione nebulizzato (60mg) 2 volte al giorno a pazienti con bronchite cronica ed enfisema. Se avete problemi a metabolizzare il sulfuro, supplementando glutatione provocate un accumulo di troppa sulfite, e questo provoca respiro ansimante. Supplementando B6 e molibdeno può allieviare il sintomo. Questo può caricarsi con la cisteina, e ciò è davvero tossico. Per un appuntamento con la clinica Tahoma , chiamate: (253) 854-4900. Per un dottore nella vostra zona chiamate per informazioni: (800) 532-3688. In ogni caso, per ridurre l’enfisema e la bronchite supplementate acido retinoico (vit.A)  I più, quando la patulina (una micotossina altamente tossica prodotta da metaboliti dei funghi), che rende il glutatione non disponibile per l’iterazione mBC1, è stata messa in contatto con cellule trattate con Ambrotose della Mannatech, si è visto come i gliconutrienti siano in grado di proteggere le cellule dalla distruzione del glutatione. Questo dimostra come i gliconutrienti non solo incrementano la produzione di glutatione, ma addirittura lo proteggono .  Riuscite a capire il significato di questo? Mercurio, cadmio, piombo, arsenico sono agenti che si legano ai gruppi sulfidrici e che distruggono il glutatione! L’Ambrotose protegge contro la perdita di glutatione per un 50%. Inoltre i gliconutrienti favoriscono il lavoro del sistema immunitario, aumentando la produzione della sintesi enzimatica del glutatione nelle cellule, e , naturalmente producendo glutatione, potente antiossiante. “…assumendo gliconutrienti si protegge l’intestino dai danni degli antibiotici, soprattutto nei soggetti immuno-compromessi”.  I metalli sulfidril-reattivi, mercurio, cadmio, piombo e arsenico, sono particolarmente insidiosi, e possono intaccare un gran numero di processi nutrizionali e biochimici. I metalli, non solo hanno un effetto pro-ossidativo ma inibiscono gli enzimi antiossidativi e distruggono il glutatione intracellulare. Hanno inoltre la capacità di distruggere le attività biologiche e metaboliche di molte proteine grazie alla loro affinità con i gruppi sulfidrici –( Metabolismo della cisteina e tossicità dei metalli, di David Quig. )  Nonostante la considerevole somiglianza dei sintomi associati alla presenza di questi metalli nell’organismo, è chiaro che gli effetti variano a seconda dell’organo in cui si accumulano. Ad esempio mercurio e cadmio si depositano nei reni ; tuttavia , a differenza del mercurio, il cadmio non oltrepassa la barriera ematoencefalica e in contrasto con il mercurio, il cadmio è più associato a neuropatie periferiche che non a disordini dl sistema nervoso centrale. Il piombo si deposita principalmente nelle ossa, e distrugge l’eritropoiesi. Il metylmercurio ha grande affinità con i gruppi sulfidrici, che agiscono sulle attività enzimatiche.  Il cadmio (la maggiore fonte di cadmio sono i prodotti con farina bianca e il fumo di sigaretta) , prende di mira i reni, causando, tra le altre cose, una gran perdita di aminoacidi e una deficienza nel metabolismo della vit.D che può portare a rachitismo e osteoporosi. La vit.D è una sostanza lipo-solubile , quindi, se ci sono insufficienti grassi e olii nella dieta, il suo assorbimento è compromesso. La vitamine D è assorbibile solo in presenza di bile e parte del suo assorbimento avviene nel duodeno, quindi, se le feci sono di colore chiaro, la vit.D sicuramente non è ben assorbita. Inoltre, studi hanno dimostrato che l’assunzione di vit.A interferisce con l’assorbimento di vit.D; quindi, si deve assumere un adeguata quantità di vit.D in ogni circostanza. Gli adulti, specialmente coloro che vivono a nord oltre il 33° parallelo, devono assumere da 2000 a 4000 IU di vit. D ogni giorno. Il rischio è per gli adulti oltre i 40. I bambini che assumono vit. D hanno l’80% di rischio in meno di sviluppare diabete. Assumendo vit.A e D. dal CLO risolve il problema. Tuttavia, recenti studi hanno visto che la forma attiva dell’ormone della vit.D (1,25D) è presente in quantità eccessiva rispetto alla forma 25D in pazienti diagnosticati con una serie di malattie infiammatorie, ad esempio certe forme di malattia autoimmune, sarcoidosi, sindrome da fatica cronica, fibromialgia, Chron, colite ulcerosa, malattia di Lyme. Tutto fa pensare che queste malattie siano dovute a produzione sregolata di 1,25D da parte dei macrofagi nel corso di risposte immunitarie di tipo Th1. Le ricerche hanno evidenziato che questo ha luogo in risposta alla presenza di cellule immunitarie infettate da batteri e da altri tessuti. Sarebbe prudente testare le due forme di vit.D e calcolare il loro rapporto: 1,25D/25D ogniqualvolta ci troviamo di fronte ad una malattia autoimmune. I sintomi da ipervitaminosi da vit.D includono: fatica, debolezza, cambiamenti d’umore, insonnia, incapacità di concentrazione, sonnolenza, irritabilità, sensazioni da intossicamento, sapore metallico, difficoltà di deglutizione, dolori muscolari e articolari, e altri sintomi.  Uno degli enzimi inibiti dai metalli pesanti è la colina acetil-transferasi che è coinvolta nell’ultima fase della produzione di acetilcolina. Si sono riscontrati diminuzioni di acetilcolina fino ad arrivare a meno di 1/5 della produzione normale , causando disfunzioni motorie. Questo probabilmente è in relazione con il dato del 70% di bambini artistici che presentano alti livelli di colina. Il cadmio inibisce gli enzimi contenenti enzimi-sulfidril e quindi anche bassi dosaggi intaccano i livelli di norepinefrina, serotonina e acetilcolina. La maggior conseguenza della riduzione di acetilcolina nell’area dell’ippocampo è la perdita di memoria a breve termine. Questo sta alla base di una ridotta, povera comprensione nella comunicazione con altre persone, il che contribuisce a peggiorare i comportamenti antisociali, illogici. La causa principale della riduzione di acetilcolina è l’accumulo eccessivo di metalli come alluminio piombo e mercurio. Quando questi metalli vengono rimossi, l’acetilcolina subito ritorna a livelli normali, e spesso aumenta di due,tre volte rispetto alla situazione precedente al trattamento,. Depositi anormali di alluminio, piombo, ferro e mercurio nel cervello, particolarmente nell’ippocampo, è una delle principali cause della diminuzione cerebrale dei livelli di acetilcolina., di ipersensibilità eccessiva nei campi magnetici, del disturbo Pre-Alzheimer, nell’autismo dei bambini. Autore: “Acupuncture & Electro-Therapeutics Research, 2000, Vol. 25 Issue 3/4, p230, 3p. Author: Omura, Yoshiaki AN: 5974837 ISSN: 0360-1293.” Supplementare colina per aumentare l’acetilcolina (utilizzando lecitina) è controindicato in bambini che presentano crisi epilettiche.  L’esposizione di tipo EMF causata da: linee elettriche, centraline telefoniche, traffico aereo, luci fluorescenti, teminal di computer, e apparecchi domestici, è stata dimostrata essere causa di stress. In accordo con quanto sostiene dr.Selye, l’80% delle malattie nelle società tecnologiche è dovuto a stress , secondo quanto riportato dal 90% dei medici e considerandolo come causa del 50% di assenteismo dal lavoro. I genitori di bambini con problemi sono spesso in questa condizione, come i bambini stessi. Durante lo stress l’intestino diventa permeabile a molte sostanze normalmente eliminate. Ad esempio, l’adrenalina per via orale e l’istamina sono tossiche per un animale sotto stress, ma normalmente non sarebbero tossiche. I metabolici endogeni che normalmente non produrrebbero reazioni autoimmuni lo fanno in situazione di stress. (Seyle 1950). Recenti studi hanno mostrato come segnali a 60 hertz danneggiano il DNA del cervello. I livelli di melatonina vengono ridotti dall EMF e il battito cardiaco ne risente. Sono stati fatti studi anche sui cellulari. Gli EEG di adolescenti erano influenzati per almeno 8 ore dopo soli pochi minuti di conversazione con il cellulare!Test hanno dimostrato che utilizzare il cellulare di sera disturba il sonno. UN’UNICA microonda può dare problemi e noi follemente utilizziamo questo strumento per ore! Lo stress da EMF causa fatica, problemi di sonno , anche coagulazione del sangue riducendo la circolazione. Anche l’attività dei globuli bianchi è intaccata. I giochi al computer producono anomalie nel lobo frontale, i videogiochi influenzano il comportamento, inducono alla violenza, al suicidio. Sono stati fatti esperimenti in cui sono stati somministrati a ratti farmaci in grado di neutralizzare i radicali liberi prima di sottoporli ad esposizione elettromagnetica. Questo trattamento effettivamente ha impedito il danno nel DNA delle cellule cerebrali. Sembra si debba continuamente incrementare la produzione di glutatione supplementando cilantro, aglio, melatonina, zinco, selenio, oppure antiossidanti come l’Ambrotose e il Phyt Aloe . per coprire il sapore e l’odore dell’aglio basta aggiungerlo a menta e succo di arancia.  La conseguenza della sopramenzionata perdita di acetilcolina è l’aumento di dopamina. Il fumo di sigaretta (si intende anche il fumo passivo) riduce il MAO( , un enzima che scinde la dopamina e altri elementi chimici, compromettendo la capacità di contrastare le sostanze pericolose. Inoltre, la carenza di magnesio e zinco produce un aumento di catecolamine nel cervello. (Studi su animali hanno mostrato come una carenza di magnesio intacchi la dopamina ma non la serotonina né la norepinefrina nel cervello). Il risultato può portare alla perdita del controllo, episodi di panico in soggetti che soffrono normalmente di ansia. Questi comportamenti normalmente vengono trattati con ¼-1/2 mg di Risperdal. Ma è meglio aumentare i livelli di acetilcolina, anche se può essere difficile a causa dell’azione del cadmio. DMAE è la miglio scelta tra i supplementi. La disfunzione dopaminergica può essere la causa biologica principale di ADHD. Il ferro serve come co-enzima nella sintesi della dopamina, quindi la carenza di ferro può essere parte dei sintomi di pazienti ADHD o con autismo.  La carenza di ferro può avere gravi effetti sul sistema nervoso centrale perchè il ferro nel CNS è legato alla ferritina, la quale diminuisce in caso di anemia da carenza di ferro, situazione comune nell’autismo, inoltre è collegata all’ipotiroidismo. Inoltre, gli enzimi del rame formano neurotrasmettitori vitali come la dopamina e la norepinefrina, Il cervello, più che l’ippocampo o il cervelletto, vedono la diminuzione di questi neurotrasmettitori dal 30 al 60% in situazioni di carenza di rame. Ho già indicato come aumentare la produzione di acetilcolina. Perché allora non somministrare supplementi sicuri come B6, magnesio, zinco, ferro o rame(se necessario) e altri nutrienti invece che utilizzare il Risperdal che è anche tossico per il fegato? Una osservazione interessante: lo sbattere delle ciglia varia in rapporto alla dopamina: meno dopamina, meno battiti di ciglia. Il normale battito delle ciglia è di 15-30 per minuto. Provate a contarli, quando però non siete concentrati su nulla. Se i battiti sono meno di 20 al minuto c’è bisogno di B6 e tirosina. Un altro fattore protettivo è menzionato in questo estratto: “Abbiamo iniettato piombo acetato (10mg/kg) in ratti , ogni giorno per 7 giorni, il chè ha significativamente ridotto la sintesi  dell’Eme così  come evidenziato dalla diminuzione dell’emoglobina nel sangue, così come per la sintesi dell’acido delta- aminolevulinico del fegato, la deidratasi dell’acido delta-aminolevulenico negli eritrociti, ed il contenuto epatico di ferro. Questi effetti sono stati accompagnati con l’innalzamento della perossidazione epatica dei lipidi e diminuzione di antiossidanti enzimatici quali il glutatione, il glutatione S-transferasi,la siperossido-dismutasi, la catalasi, così come antiossidanti non-enzimatici come l’intero gruppo sulfidrico e il glutatione. Oltretutto, il trattamento con piombo (iniezioni) ha causato carenza epatica di rame e zinco insieme ad un aumento della concentrazione di piombo sia nel plasma che nel fegato. Un pretrattamento giornaliero con melatonina 30mg/kg, è in grado di prevenire gli effetti del piombo sulla sintesi dell’Eme e sulla carenza di ferro,oltre che sugli antiossidanti, il tutto accompagnato con una normalizzazione marcata della perossidazione lipidica e la modulazione di rame e zinco nel fegato. J Biochem Mol Toxicol 2000;14(1):57-62 Prophylactic effect of melatonin on lead- induced inhibition of heme biosynthesis and deterioration of antioxidant systems in male rats. El-Missiry MA. Department of Zoology, Faculty of Science, Mansoura University, Egypt. In un altro punto di questo documento, ho menzionato la funzione protettiva della melatonina sulgli effetti provocati dal mercurio. Lo zinco, assunto in quantità appropriata , impedisce l’assorbimento del piombo e stimola la produzione del glutatione-perossidasi e reduttasi. Si sa inoltre che la melatonina inibisce il fattore tumorale necrotico alpha, oltre che favorire la crescita di sulfati. Favorisce lo sviluppo degli ormoni, riduce la pressione sanguigna, diminuisce i livelli di cortisolo.  Un recente studio ha evidenziato come nessun paziente autistico abbia un ritmo circadiano della melatonina normale (MLT)!Anzi, il loro ritmo è molto lento, soprattutto durante la notte. (questo crea problemi di sonno) La conclusione ci dice che si può supporre l’esistenza di una ipofunzione endocrina pineale nei soggetti autistici. Si consigliano 1-3 mg di melatonina sia se ha problemi di sonno che no. I metalli come il mercurio hanno un effetto tossico anche sul percorso biosintetico dell’Eme. Questo percorso può essere analizzato e la sua interruzione interpretata come effetto di esposizione tossica. La regolazione dell’Eme è favorita dalla vit.A, dalla melatonina e dallo zinco. Viene diminuita con l’esposizione a benzina, benzene, piombo, arsenico e cadmio. L’Eme è sintetizzato principalmente nel fegato, i globuli rossi e la creazione dei globuli rossi nel midollo osseo. Come “facilitatore” del citocromo p450 (fase 1 del fegato) (enzimi detossificanti), l’Eme è carente in situazioni di avvelenamento da mercurio che abbassa i livelli di p450 e diminuisce la capacità delle cellule di ripulirsi da prodotti chimici, specialmente quelli che si concentrano nel fegato e nell’intestino.  L’Eme ridotto intacca altri percorsi metabolici oltre a distruggere il p450. Coloro che soffrono di vari tipi di disturbi ambientali e di sensitività chimica multipla , presentano sintomi da eccesso di porfirine e ridotta attività p450. Coloro che sono avvelenati dal mercurio, presentono sintomi simili. “Le persone con disturbi della metallotioneina sono particolarmente sensibili ai metalli tossici, e la sovrametilazione e associata ad una grave sensitività chimica. Un trattamento efficace prevede tre fasi: 1)evitare esposizioni ulteriori a questi elementi,2)trattamento biochico per favorire ed accelerare l’uscita delle sostanze tossiche dal corpo, 3)correzione dello sbilanciamento chimico per minimizzare la vulnerabilità alle sostanze tossiche. – dr.Walsh. La niacinamide è utilizzata per “demetilare” i sovrametilati.  Alcuni dei cofattori vitaminici e minerali richiesti per le reazioni mediate del citocromo p450 includono la riboflabina, niacina, magnesio, fero e un certo numero di minerali. Una madre ha riportato come la fluttuazione giornaliera –giorni buoni e giorni cattivi- dipendeva probabilmente dalla sensitività chimica. “ho somministrato 1500-2000 mg di niacinamide dividendola in varrie dosi durante il giorno. È stata la mano di Dio. Abbiamo avuto 3 settimane senza fluttuazioni, senza cerchi neri intorno agli occhi, e soprattutto senza nessuno di quei comportamenti che erano il suo problema maggiore. “ Non c’è bisogno di dosi alte, basta iniziare a basse dosi ed eventualmente aumentare, finchè non si ottiene il risultato desiderato. La niacinamide era il trattamento migliore per la pyrroluria finchè il Pfeiffer non dimostro invece la necessità di B6 e zinco. Le difese antiossidanti ridotte sono caratteristica di quegli individui che dimostrano di avere più sensitività rispetto all’esposizione chimica, che cercano di evitare la luce e che hanno problemi comportamentali e di apprendimento. Un piccolo gruppo di bambini è migliorato molto una volta che le difese antiossidanti sono state ripristinate.  Oltre allo stress-indotto, alla soppressione immunitaria,il sistema di difese naturali dell’organismo è suscettibile allo stress indotto dalla malnutrizione. Quando l’organismo inizia a soffrirne, le cellule del sistema immunitario sono deprivate dei nutrienti necessari per le loro funzioni. Oltre ai macronutrienti, una miriade di micronutrienti tra i quali zinco, selenio, vit.A, C, E, B6, gli aminoacidi glutamina , cisteina, arginina, l’assunzione di omega-3 e Omega – 6 , sono necessari per un sistema immunitario funzionale. Osservazioni, ci dicono che gli acidi grassi (FA) possono modulare la risposta immunitaria attivando direttamente le cellule-T, e suggeriscono che l’alterazione delle cellule FA verso gli Omega-3 sia un tentativo per controllare l’infiammazione che spesso porta al cancro. L’assunzione di Omega-3 nell’infanzia è vitale e previene l’insorgenza di ADHD migliorando le performance cognitive.  I polifenoli che si trovano nell’olio extravergine di oliva aumentano il livelli di vit.E, quindi migliorano il sistema difensivo antiossidante. Questo ha effetti sul colesterolo poichè fa diminuire l’ossidazione LDL e fa aumentare i livelli di HDL. Assumendo livelli adeguati di CLO e olio di oliva ci si assicura un’azione sinergica antiossidante. Inoltre , lo sbilanciamento degli acidi grassi contribuisce a ridurre la velocità di conduzione dei nervi periferici e del flusso sanguigno. Senza un flusso sanguigno ben funzionante , i neuroni muoiono. Questo sbilanciamento può essere corretto supplementando GLA (l’Omega-6 contenuto nel Evening Primrose Oil). La circolazione sanguigna migliorata , migliora la condizione dei nervi dl 34%, se poi si combina all’azione degli antiossidanti, arriviamo al 72%!  E’ importante notare che il vaccino MMR, e l’infezione da morbillo cronico che spesso segue, consuma la vit. A nel corpo. Studi recenti, hanno dimostrato che individui sottoposti ad infezioni gravi espellono grandi quantità di vit.A nelle urine, mentre i soggetti sani non ne espellono. La causa di ciò sembra essere la funzione danneggiata delle cellule dell’epitelio dei tubuli renali, che di solito dovrebbero riassorbire la vit.A durante un infezione. La carenza di vit.A e di zinco ostacola l’azione del Th1 , i nostri bambini sono tutti carenti di questi nutrienti ( la vit.A necessita dello zinco). Nessuna altra carenza nutrizionale è associata alle infezioni come la carenza di vit.A. In Sud-Africa si è visto che iniettando 200.000 unità di vit.A riduce del 50% la mortalità causata dal vaccino del morbillo. I bambini carenti di vit.A sono più suscettibili agli effetti del DDT, del PCB e dei fattori canceregoni degli idrocarburi. Anche in Australia, si è visto che la vit.A riduce la mortalità infantile tra gli aborigeni del 50%, vicino cioè allo zero. Il drKalokerinos ha potuto notare che dopo la vaccinazione i bambini che morivano , morivano di scorbuto fulminante. Per questo ha cercato di migliorare l’alimentazione di questi bambini, introducendo vit.C , evitando di vaccinare i bambini malati di influenza o altre infezioni. Il risultato è stato che è stato premiato nel 1978 con medaglia al merito. Su deve dare molta vit.C e A ai bambini prima di vaccinarli, e anche dopo la vaccinazione.  L’immunità cellule-mediata (CMI) è probabilmente bassa in molti neonati, e i vaccini la abbassano ulteriormente. Un vaccino diminuisce la CMI del 50%, 2 vaccini del 70%. E tre? Vengono ripetute le vaccinazioni nell’arco di 12 –18 mesi. E alcuni medici, solo per profitto, somministrano 10 virus in una volta sola!!!! Non lasciate che venga fatto ai vostri bambini. La seconda dose di DPT viene somministrata a 12 mesi. Si è visto nelle cavie che il citocromo p450 diminuisce del 50% nei sette giorni seguenti la vaccinazione, La fosfo-sulfotransferasi , una fase II di detossificazione, diminuisce . I bambini che ricevono la DPT presentano episodi di epilessia 3 volte di più che nella norma. Un simile incremento si riscontra anche dai 4 ai 7 giorni dopo la vaccinazione MMR. Questa diminuzione del p450 favorisce la penetrazione delle tossine nel sistema, quindi l’intossicazione da metalli pesanti e altri veleni, inclusi il thimerosal, l’alluminio, la formaldeide, e altri veleni contenuti nei vaccini. Il mercurio si è visto giocare un ruolo fondamentale nel bloccare il processo p450 del fegato. Il cadmio ha effetti tossici su molti degli enzimi che hanno il ferro come co-fattore, inclusi gli emzimi p450. Il mercurio fa diminuire o blocca l’ossidazione dello zolfo riducendo i solfati e il glutatione che fanno parte del processo coinvolto nella detossificazione delle tossine come il mercurio.  Il glutatione è prodotto attraverso l’ossidazione dello zolfo. Bassi livelli di glutatione disponibile sono stati trovati in stati di aumentata ritenzione di mercurio e di aumentati effetti tossici. Un pretrattamento con 100 microM di glutathione etyl- ester o N –acetylcisteina (NAC), ma non con metionina, dà come risultato u aumento di GSH intracellulare. Oltretutto, un pretrattamento con glutathuione ethyl-ester o NAC PREVIENE LA CITOTOSSICITA’ derivante dall’esposizione con 15 microM di thimerosal – PMID: 15527868. Se dovete essere vaccinati con vaccino contenente thimerosal, è assumere un grammo di NAC prima e dopo con gran quantità di vit.A e C.  Il percorso enzimatico(fase 1) del citocromo p450 è l’unica via che ha un bambino per lottare con le endotossine dell’intestino. La fase 1 è una dei sistemi intaccati dal vaccino DPT e da altri vaccini. Le tossine dell’E.Coli (e quelle della candida), che si liberano quando il fegato è compromesso dal DPT, possono determinare gravi conseguenze, e sono state associate alla sindrome della morte improvvisa infantile! Questo è quello che può succedere quando c’è una deficienza cronica di vit.A e C così come avviene nelle diete povere o in situazioni di infezioni croniche da morbillo. Nessuna azione è efficace ber sradicare batteri e funghi, poiché rilasciano grandi quantità di tossine, se non si supplementano adeguatamente nutrienti antiossidanti particolarmente vit.A e C. Utilizzando Alka Selzer Gold si riduce l’effetto del die-off.  “il ripetuto utilizzo di vaccinazioni tende a spostare il sistema immunitario verso la produzione di anticorpi , che è la fase Th2, allontanando la sua azione dalla fase Th1. Questo è stato verificato con osservazioni fatte soprattutto nei casi di Sindrome del Golfo: molte vaccinazioni hanno abbassato le risposte immunitarie infiammatorie favorendo un’attività auto-immune cronica di tipo Th2.  “Un uso prudente delle vaccinazioni vuol dire utilizzarle selettivamente, e non indiscriminatamente. Per essere utili e non pericolose, si deve prima valutare in ogni individuo quale funzione è predominante nel suo sistema immunitario: Th1 o Th2? Negli individui in cui predomina il Th1, il sistema immunitario cellulare è iperreattivo e causa numerose infiammazioni acute, quindi una vaccinazione può essere utile perchè va ad equilibrare il sistema. Negli individui in cui è prevalente la funzione Th2, si è in presenza di meno infiammazioni acute , ma c’è la tendenza ad allergie croniche o infiammazioni di tipo autoimmuni, in questi casi la vaccinazione aggrava lo sbilanciamento e questo è pericoloso per l’individuo – Philip F.Incao, MD.  Le vaccinazioni multiple, influenzando la predominanza Th2, favorisce l’insorgenza di atopia-ipersensibilità atopica –asma, eczema, febbre da fieno, intolleranze alimentari, e probabilmente, autoimmunità, indotta da vaccinazioni ( produzione di anticorpi). Un aumento dell’incidenza dei disturbi atopici nei bambini può essere in relazione con i programmi di vaccinazione responsabili appunto di risposte immunitarie di tipo Th2. Studi condotti in Nuova Zelanda, hanno evidenziato un aumento di 4 volte di asma nei bambini che hanno assunto antibiotici. Gli antibiotici, assunti nei primi 2 anni di vita fanno aumentare il rischio allergie da 5 a 6 volte. Prodotti contenenti microflora quali yoghurt o capsule contenenti microfolora benefica possono prevenire questi episodi.  La letteratura medica mostra che c’è un’associazione tra vaccinazioni antivirali e insorgenza dell’asma nell’infanzia. Abbiamo visto che il processo di attenuazione dei virus nelle preparazioni dei vaccini non riesce a rimuovere o degradare completamente gli acidi nucleici virali come il dsRNA. Si sa che il dsRNA virale induce l’attivazione della proteina kinase (PKR). L’attivazione della PKR da parte dei dsRNA favorisce una risposta immunitaria di tipo Th2 (allergie, asma;ecc…) – Farhad Imani, M.D., David Proud, M.D. Recenti scoperte mostrano che il gruppo gamma-delta delle cellule – T sono responsabili delle risposte allergiche attraverso la produzione di interleuchina-4 (IL-4).  La probabilità di soffrire di asma si raddoppiano nei soggetti che hanno ricevuto DPT rispetto ai non vaccinati. La probabilità di sviluppare altri tipi di allergie respiratorie è del 63% maggiore nei bambini vaccinati . L’associazione vaccinazione-allergia sono maggiori nei bambini dai 5 ai 10 anni. Hurwitz, E.L., Morgenstern, H; UCLA School of Public Health, Department of Epidemiology, Los Angeles, California. Inoltre, nel 1990 Pediatric neurologist Dr. John H. Menkes, ha registrato il caso di 46 bambini con problemi di tipo neurologico nelle 72 ore successive all’iniezione di DPT. Più dell’87% dei bambini in questione hanno reagito con crisi epilettiche, 2 bambini sono morti, la maggior parte ha subito ritardo, e il 72% HA SVILUPPATO DISORDINI EPILETTICI INCONTROLLABILI. Uno studio pubblicato su “Journal of Infectious Diseases” documenta degli effetti depressivi a lungo termine sulla produzione di interferone a causa del vaccino del morbillo. L’interferone è un prodotto chimico prodotto dai linfociti ( un tipo di globuli bianchi) che rendono l’individuo resistente alle infezioni. Le vaccinazioni in bambini di un anno con il vaccino del morbillo provoca una caduta dei livelli dell’interferone –alpha prodotto dai linfociti. Questo declino persiste per un anno dopo la vaccinazione, questo è avvenuto nello stesso periodo in cui l’esperimento è terminato. Questo studio ha anche dimostrato che il vaccino del morbillo produce uno stato di soppressione immunitaria a lungo termine. Questo stato fa sì che il bambino è vittima di ogni sorta di infezione.  Un esempio: uno studio pubblicato su “American Journal of Public Health Investigators” che trattava di bambini che avevano contratto la polio (1300 casi nella città di new York, 2137 casi nel resto dello stato) , mostrò come i bambini con polio che avevano ricevuto la DPT due mesi prima dell’insorgenza della malattia erano il doppio rispetto ai bambini del gruppo di controllo. Recentemente, durante una epidemia di polio in Oman, si è visto come la vaccinazione DTP ha causato l’insorgenza della polio “paralitica”. Questo dato è stato riportato su “Lancet”: il 43% dei bambini che hanno sviluppato questo tipo di polio erano stati vaccinati con DTP 30 giorni prima dell’insorgenza della malattia. IL VACCINO “DTP” SOPPRIME LA CAPACITA’ DEL CORPO DI RESISTERE AL VIRUS DELLA POLIO!!!!!  Di solito, i bambini con autismo hanno bisogno di incrementare l’azione Th1. Questo può essere fatto con gli acidi Omega-3 (EPA da 1000 a 1500 mg al giorno – 2,3 cucchiaini di CLO – e DHA da 1500 a 2550 mg al giorno – 3,5 cucchiaini al giorno di CLO o olio di pesce). Olio extravergine di oliva che contiene acido oleico: 4 cucchiaini al giorno è di supporto (MA CONTIENE ACIDO FENOLICO CHE PUO’ ESSERE AVVERSO ALLA PST – carenza di phenol-sulfotransferasi)ai bambini del tipo Th1, così come la vit.A, 25.000 IU (adulti), carotenoidi, verdure, carote. Inoltre 10- 20 grammi (dose adulto) di L-glutamina al giorno, rafforza l’azione Th1. (può essere eccitotossica) . Utilizzate i Lactobacilli, di 2,3 tipi diversi, e Bifidus, magnesio, zinco, cromo e silice. Le donne in gravidanza devono assumere 10.000 IU di vit.A per evitare danni al feto nelle prime 8 settimane di gravidanza.      

Mercurio e Sistema Immunitarioultima modifica: 2008-12-20T15:12:01+00:00da odf
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