A proposito dei vaccini contenenti Thimerosal

Brani scelti da un’ intervista a David Kirby, Autore di “Evidence of Harm” –

A proposito dei vaccini contenenti Thimerosal

David Kirby, autore del libro Evidence of Harm, presenta un riassunto delle sue indagini sul crescente utilizzo del Thimerosal nei vaccini e sul potenziale legame con tassi crescenti di disordini neurologici dello sviluppo (NDD), autismo incluso, negli Stati Uniti. Egli racconta dettagliatamente come i livelli di esposizione al mercurio fossero superiori alle direttive dell’ Ente per la Protezione Ambientale (EPA).

Quando comincia la Prova del Danno? Quando cominciarono i genitori a indagare sulla possibile connessione tra il Thimerosal e l’autismo?

Dunque, il grande momento, e c’è una vera e propria data, sarebbe il 9 Luglio 1999, allorché il Servizio per la Salute Pubblica (Public Health Service) e l’ Accademia Americana di Pediatria emisero un comunicato congiunto per annunciare che avevano sommato il carico di mercurio nei vaccini per l’infanzia ed avevano scoperto che era superiore ai limiti dell’ EPA. Fino ad allora i genitori avevano certamente indagato su presunte relazioni tra i vaccini stessi – in particolare l’ MMR, ma anche il DTP-, ma non necessariamente sul mercurio. Salvo un’ eccezione degna di nota, un uomo in New Jersey dal nome Albert Enayati. Egli era a capo del Cure Autism Now (CAN) in New Jersey. E aveva cominciato ad indagare su questo (argomento) per conto suo, ancora prima che il comunicato congiunto fosse emesso.

Credo che un’ affermazione, fatta nel Suo libro, che mi ha davvero colpito sia quella che Albert aveva chiamato la Merck ed un rappresentante della società gli disse che il Thimerosal era sicuro come il succo di limone che mettiamo sul cibo. E’ corretto?

Non ho potuto confermare (la vicenda) con la Merck. Quando ho telefonato per chiedere in merito, non mi hanno richiamato. Non ho motivo di dubitare di Albert. Mi sembra una persona assolutamente credibile e razionale. Io non ho assistito alla telefonata. Ho raccontato quanto Albert ha detto. Ho provato a chiedere conferma alla Merck, ma non mi è stato possibile. Immagino che il giovane che rispondeva al centralino della Merck quella sera non stesse citando qualche documento ufficiale, penso che stesse dando un suo parere personale, o era male informato.

Sì, quindi è qualcosa che potrebbe trarre in inganno alcuni genitori a danno dei loro figli. Come sono le cifre – casi di autismo in USA e in Gran Bretagna?

Domanda eccellente. Sembrano essere più o meno gli stessi, 60 bambini su 10.000, o 1 su 166. Dunque, questi sono i casi di ASD, non di autismo conclamato. Tuttavia, in altri Stati Europei dove sono stati condotti ampi studi, e dove l’utilizzo del Thimerosal non è stato comune negli ultimi 10 anni, il tasso di autismo è decisamente più basso – in modo particolare in Danimarca perché è lì che è stato studiato, probabilmente più che in ogni altro Paese Europeo. Credo che il tasso si aggiri intorno a 7 bambini su 10.000; in Gran Bretagna e negli USA, invece, dove il Thimerosal è stato usato fino a poco tempo fa, il tasso è di 60 su 10.000.

Ci parli del mercurio -i diversi tipi, la differenza tra etil-mercurio e metil-mercurio, la differenza tra un’ esposizione di tipo bolus ed una esposizione cronica?

Certamente. E queste sono tutte domande importanti, perché la manifestazione della tossicità del mercurio dipende molto dal tipo di mercurio, dalla modalità di esposizione, dall’ età della persona esposta e dal suo peso corporeo, così come da altri fattori. Noi esseri umani siamo fondamentalmente esposti a tre o quattro tipi diversi di mercurio – alcuni sono agenti inquinanti naturalmente presenti nell’ ambiente, altri sono agenti inquinanti fabbricati dall’ uomo. C’è il mercurio organico, e c’è il mercurio elementale. Il mercurio elementale è quello che si trova nei termometri, nelle lampadine fluorescenti e in altre cose del genere.
E’ quello che esce fuori da un termometro, quando si deve ripulire una contaminazione da mercurio. Le fonti principali di mercurio inorganico sono: in natura, i vulcani, e tra le fonti create dall’ uomo, ovviamente, le centrali a carbone.

Poi abbiamo due tipi di mercurio organico: il metil-mercurio e l’ etil-mercurio. Il mercurio inorganico che fuoriesce dalle centrali a carbone, secondo un rapporto dell’ Accademia Nazionale delle Scienze (visto che questo rapporto è stato di recente messo in discussione), sale nell’aria, ritorna giù sotto forma di pioggia, va a finire nella terra, nei laghi e nei fiumi, dove viene consumato da microorganismi, che quindi lo trasformano in mercurio organico. Quindi va a finire nei pesci, e risale la catena alimentare. Per quanto ne so io, il Thimerosal, o etil-mercurio, viene fabbricato, ma sono tutte e due forme organiche del metallo; significa che, in termini di neuroni, il mercurio organico sembra essere ancora più neurotossico di quello inorganico, perché il mercurio organico viene assorbito dalle cellule grasse, mentre quello inorganico viene assorbito dall’ acqua.

Quindi, se sei esposto a alla forma organica, la probabilità di danno neurologico è più alta, mentre quello inorganico verrebbe eliminato dal tuo sistema attraverso i reni.

Quanto Thimerosal ricevevano i neonati prima che in generale, di recente, questo venisse ridotto? Questa quantità era superiore ai limiti stabiliti dall’ EPA?

Al momento di massima esposizione, se il bambino aveva ricevuto solo vaccini contenenti mercurio, sarebbe a dire marche di vaccini che contenevano mercurio, allora si parlerebbe di una quantità molto, ma molto superiore ai limiti EPA in quei giorni in cui si recava dal pediatra.

Si tratterebbe di una esposizione di tipo “bolus”, un’ esposizione intermittente, a picchi, rispetto ad una esposizione cronica a basso dosaggio. Quindi, questi bambini avrebbero ricevuto 12.5 microgrammi di mercurio alla nascita e, a seconda del loro peso, per un bambino di 8 pound (circa 3,63 Kg) sarebbe circa 35 volte il limite dell’ EPA, ma per un bambino di 4 pound (1,8 Kg) il carico raddoppia, e quindi sarebbe 70 volte il limite. All’ età di 2 mesi i bambini venivano riportati (dal pediatra), quando erano ancora relativamente piccoli e quando molti dei sistemi dentro al corpo si stavano ancora sviluppando. Ed era allora che ricevevano la maggior quantità di mercurio, 3 vaccini, 62,5 microgrammi di mercurio. Per un bambino di 10 pound (4,54 Kg) questo è circa 137 volte il limite EPA. E poi, ovviamente, tornavano a 4 mesi, a 6 mesi, a 1 anno. Quindi, in quel primo anno di vita, la maggior parte dei bambini che ricevevano mercurio ne ricevette circa 212 microgrammi.

Con tutta questa esposizione di tipo bolus, nessuno al FDA si accorse del pericolo? O vedevano la questione in altro modo?

Sembrerebbe che non l’ abbiano proprio vista (la questione) prima del 1999, anno in cui gli fu ordinato dal Congresso di farlo. Sappiamo che alcuni dirigenti della Merck fecero i calcoli nel 1991, grazie ad un eccellente rapporto pubblicato dal Los Angeles Times due settimane fa.
La società non si curò mai di raccontare al governo o al pubblico che aveva fatto questi calcoli. Quando parlo di “calcoli”, mi riferisco alla semplice conversione della percentuale di volume in microgrammi di peso. E per quanto ne sappiamo noi, nessuno al FDA fece quei calcoli prima del 1999. E quando li fecero, fu allora che rilasciarono le loro dichiarazioni e spinsero le società (farmaceutiche) a cominciare a rimuovere il mercurio dai vaccini per l’ infanzia.

L’ intervista completa, trasmessa in origine su Autism One Radio, verrà pubblicata sul numero di Aprile 2005 di Medical Veritas: The Journal of Medical Truth, una pubblicazione di Medical Veritas International (MVI). Per ulteriori informazioni: www.MedicalVeritas.com

A proposito dei vaccini contenenti Thimerosalultima modifica: 2008-12-26T15:56:45+00:00da odf
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