Dall’università della California

http://www.emergenzautismo.org/content/view/73/48/

Dall’università della California

http://www.ehponline.org/docs/2006/8881/abstract.html.

Nota: il timerosal è una forma di mercurio largamente usata come conservante nei vaccini pediatrici. Il mercurio, e in particolare la forma organica del timerosal, è nota per gli effetti dannosi del sistema nervoso. Alcuni studi hanno collegato il timerosal all’autismo mentre altri lo hanno confutato. Autismo o no, il timerosal è velenoso e causa danni al sitema nervoso.

Un team di biologi cellulari, tossicologi e bioscienziati molecolari dell’università della California ha pubblicato uno studio che collega il timerosal con disturbi nelle cellule antigene , note come cellule dendritiche ottenute dai topi.
Lo studio fornisce la prima evidenza che le cellule dendritiche mostrano una sensibilità straordinaria al timerosal, dando luogo a fondamentali alterazioni nell’abilità del sistema immunitario di rispondere a fattori esterni.
Lo studio è stato pubblicato oggi online e sarà disponibile da luglio su Environmental Health Perspectives, la rivista scientidica del National Institute of Environmental Health Sciences.

Dice Isaac Pessah, tossicolo go e direttore del Children’s Center for Environmental Health and Disease Prevention: “Questa è la prima volta che viene provato che il timerosal altera in modo selettivo le normali funzioni delle cellule dendritiche. Queste cellule giocano un ruolo primario nello sconfiggere virus e batteri invasori, coordinando il sistema immunitario nella risposta generale di combattimento”. Una cellula cdendritica può attivare circa 300 cellule T (cellule dei globuli bianchi che aiutano a trovare e uccidere gli agenti estranei che attaccano il sistema immunitario) rendendole i più efficaci attivatori del sistema immunitario.

Lo studio mostra come cambiano le connessioni complesse tra i canali del calcio nelle cellule dendritiche quando vengono esposte al timerosal. “Le più piccole variazioni in come i canali del calcio “comuinicano” possono alterare la crescita, la maturazione e l’attivazione delle cellule dendritiche. Il timerosal altera drammaticamente il modo in cui i due canali del calcio chiamati RyR1 e IP3R1 e che si trovano nelle cellule dendritiche, funzionano in tandem, alterando il loro normale sistema di segnalazione”

Quando il timerosal, a una concentrazione bassa come 20 parti per miliardo, altera i segnali, le cellule dendritiche mostrano una secrezione anormale di citochina IL-6 ( un potente segnale chimico che inizia la risposta infiammatoria). A concentrazioni più alte, 200 parti per miliardo, causa la morte delle cellule dendritiche, che quindi non maturano e non possono svolgere l’importante compito dell’attivazione delle cellule T.

“Senza il giusto feedback a guidare la reazione, una cellula dendritica può diventare rapidamente un “imbroglione” che dà informazioni sbagliate che possono attivare una risposta immunitaria aberrante e nociva. Anche una sola cellula dendritica “imbrogliona” può attivare molte risposte immunitarie inappropriate”

Lo studio è stato condotto su cellule di un tipo di topi non partcolarmente suscettibile a disregolazione immunitaria. I ricercatori hanno scoperto che livelli estremamente piccoli di timerosal interferiscono significativamente con le funzioni dei canali del calcio dopo solo pochi minuti di esposizione. hanno notato anche che le cellule dendritiche immature sono particolarmente sensibili al timerosal.

Il timerosal è un conservante economico ed efficace a base di mercurio. I suoi potenziali effetti sullo sviluppo dei neuroni hanno portato alla sua rimozione da molti vaccini pediatrici, ma è ancora usato nei vaccini influenzali, per difterite e tetano, in emoderivati e in molti farmaci da banco. Le concentrazioni di timerosal usate nello studio sono comparabili a quelle ottenute con le vaccinazioni con timerosal.

Ricercatori e genitori avevano già proposto un legame tra vaccini e autismo. Oltre a essere un diretto neurotossico, il timerosal come dimostrato dallo studio è anche un immunotossico, lasciando il sistema immunitario vulnerabile a microbi e influenze esterne.

” Le nostre scoperte non implicano direttamenbte il timerosal come singolo agente per disturbi del neurosviluppo come l’autismo, c’è una crescente evidenza che l’autismo è un insieme di disturbi che noi conosciamo come uno solo, c’è anche crecente evidenza che alcuni bambini con autismo hanno una unica composizione delle cellule immunitarie e della risposta agli antigeni. I nostri risultati danno uha base per provare l’ipotesi che il background genetico di qualche individuo può renderlo particolarmente sensibile al timerosal”.
Altri esperti dicono di non trarre conclusioni finali da queste scoperte. “Queste scoperte devono essere interpretate con caurela. Anche se suggeriscono che il timerosal può danneggiare la funzione dendritica, le conseguenze patologiche del timerosal non sono chiare”

Poichè le funzioni cellulari possono differire tra i vari organismi, saranno studiate cellule dendritiche provenienti dal sangue di bambini con e senza autismo, per confermare se i cambi cellulari avvengono anche negli esserei umani.

 

Dall’università della Californiaultima modifica: 2008-12-26T15:44:00+00:00da odf
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